Omega-3 in estate: bisogna continuare a prenderli? - Nutrimaris

Omega-3 in estate: bisogna continuare a prenderli?

🧬Punti chiave dell'articolo:

- Scopri perché non è consigliabile sospendere gli Omega-3 durante l'estate, anche se cambiano le tue abitudini.
- Scopri come EPA e DHA contribuiscono alla normale funzione cardiaca, soprattutto nei mesi più caldi.
- Approfondisci il ruolo degli Omega-3 per cervello, concentrazione e benessere mentale durante il caldo.
- Scopri perché sole, attività fisica e alte temperature aumentano l'importanza di uno stile di vita equilibrato.
- Capisci perché la dieta mediterranea spesso non basta a garantire un apporto ottimale di Omega-3.
- Scopri come idratazione e Omega-3 lavorano insieme per supportare il normale funzionamento dell'organismo.
- Impara come scegliere un integratore di Omega-3 di qualità, valutando concentrazione, purezza e tracciabilità.
- Scopri perché la costanza nell'assunzione degli Omega-3 è fondamentale durante tutto l'anno, estate compresa.

L’estate ha un effetto curioso: ci fa mettere in pausa anche le buone abitudini.

Dormiamo con orari diversi, mangiamo più spesso fuori casa, trascorriamo più tempo all'aria aperta e, tra vacanze e giornate più lunghe e calde, la routine si trasforma quasi senza accorgercene.

È proprio in estate che molte persone si dimenticano anche della buona abitudine di assumere gli Omega-3.

Va bene sospenderli in questo periodo? In realtà no, il nostro organismo continua ad averne bisogno tutto l'anno (anche se si mangia più pesce).

Anzi, proprio durante i mesi più caldi il corpo deve adattarsi a condizioni diverse: temperature elevate, maggiore esposizione al sole, ritmi quotidiani meno regolari.

Idratazione, sali minerali e vitamine fanno benissimo in questo periodo...

Ma vediamo perché non dovresti dimenticare di assumere anche gli Omega-3 EPA e DHA durante l'estate, se vuoi prenderti cura del tuo benessere.

Cosa succede al nostro organismo quando fa molto caldo?

Quando le temperature salgono, il nostro corpo inizia subito a lavorare per mantenere stabile la temperatura interna. È un meccanismo completamente automatico.

Il cuore pompa più sangue verso la pelle per disperdere il calore, i vasi sanguigni si dilatano e la sudorazione aumenta per raffreddare l'organismo.

Tutto questo porta alle classiche sensazioni estive: ci sentiamo più affaticati, ci risulta difficile concentrarci e, nelle giornate particolarmente afose, anche le attività più semplici sembrano richiedere uno sforzo maggiore.

È una situazione che riguarda un po' tutti, ma può essere ancora più evidente in alcune categorie di persone:

  • chi ha superato i 50 anni;
  • chi pratica sport o si allena all'aperto;
  • chi lavora molte ore sotto il sole;
  • chi vive periodi particolarmente stressanti;
  • chi presenta fattori di rischio cardiovascolare.

In questi casi diventa ancora più importante prendersi cura del proprio corpo, attraverso uno stile di vita equilibrato, e assicurarsi un apporto adeguato di tutti quei nutrienti che contribuiscono al suo normale funzionamento, compresi gli Omega-3.

Gli Omega-3 in estate sono importanti per il cuore

Quando si pensa agli Omega-3, il collegamento con la salute del cuore è quello più immediato. EPA e DHA sono infatti gli acidi grassi più studiati nell'ambito della salute cardiovascolare.

Secondo il claim autorizzato dall'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), un'assunzione giornaliera di 250 mg di EPA e DHA contribuisce alla normale funzione cardiaca.

Durante l'estate il sistema cardiovascolare può essere maggiormente sollecitato, perché il cuore aumenta il flusso di sangue verso la pelle per favorire la dispersione del calore, attraverso un normale processo fisiologico chiamato vasodilatazione periferica.

È il modo con cui il nostro organismo riesce a mantenere stabile la temperatura corporea e, proprio per questo, nei mesi più caldi ha ancora più senso prendersi cura della propria salute cardiovascolare, assumendo Omega-3.

Anche se il loro ruolo si inserisce all'interno di un quadro più ampio fatto di alimentazione equilibrata, attività fisica regolare, sonno di qualità e controllo dei principali fattori di rischio.

Sono una parte del percorso, non l'unica soluzione.

Pelle e raggi UV: anche la tua pelle in estate affronta una sfida in più

L'estate è sinonimo di sole, mare e giornate all'aria aperta. Una bella notizia per l'umore, un po' meno per la pelle….

La pelle rappresenta la nostra prima barriera di difesa contro l'ambiente esterno e durante i mesi estivi viene continuamente sottoposta a:

  • raggi UV;
  • stress ossidativo;
  • salsedine;
  • cloro;
  • vento;
  • sbalzi di temperatura;
  • disidratazione.

Per fortuna il nostro organismo possiede sistemi naturali di difesa che aiutano a contrastare gli effetti dello stress ossidativo generato dall'esposizione solare. 

Tuttavia, quando il sole è intenso e l'esposizione si prolunga nel tempo, questi meccanismi possono essere messi maggiormente alla prova.

È proprio per questo che si insiste tanto sulla protezione solare.

Ma anche l'alimentazione gioca un ruolo importante: una pelle ben nutrita dall'interno tende generalmente a mantenere meglio elasticità, idratazione e capacità di recupero dopo l'esposizione agli agenti esterni.

Diversi studi hanno evidenziato come gli Omega-3 possano contribuire al mantenimento della funzionalità della barriera cutanea e alla modulazione dei processi infiammatori associati all'esposizione ai raggi solari.

Quindi assumerli fa indubbiamente bene, ma non dimenticarti la crema!

 

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Estate, attività fisica e recupero: perché gli Omega-3 continuano a essere utili

Con le belle giornate viene naturale muoversi di più.

C'è chi riprende a correre, chi va in bicicletta, chi trascorre ore a camminare in montagna o semplicemente passa più tempo a passeggiare sul lungomare.

Anche senza rendercene conto, il livello di attività fisica aumenta ed è una splendida abitudine.

Allo stesso tempo, però, il corpo deve adattarsi a uno sforzo maggiore, soprattutto se non siamo allenati o se ci muoviamo nelle ore più calde.

Anche per questo gli Omega-3 continuano a essere utili: EPA e DHA partecipano a diversi processi fisiologici coinvolti nel normale funzionamento dell'organismo e sono ormai presenti nelle strategie nutrizionali di molti sportivi, sia professionisti sia amatoriali.

Naturalmente, come sempre, non esistono scorciatoie. Gli Omega-3 rappresentano un tassello in più all'interno di un equilibrio tra allenamento, riposo, alimentazione e idratazione.

Anche il cervello risente del caldo

Ti è mai capitato di sentirti meno concentrato durante una giornata particolarmente afosa? Di impiegare più tempo a svolgere un'attività?

Le alte temperature non incidono soltanto sul fisico ma anche sulle prestazioni cognitive:

  • difficoltà di concentrazione;
  • stanchezza mentale;
  • riduzione dell'attenzione;
  • maggiore irritabilità;
  • sensazione di "mente annebbiata".

Quando fa caldo il nostro organismo dedica molte energie alla regolazione della temperatura corporea e questo può contribuire a una sensazione generale di affaticamento.

Per questo motivo, nei mesi estivi, diventa ancora più importante dormire bene, bere a sufficienza e seguire un'alimentazione equilibrata.

E anche qui entrano in gioco gli Omega-3, in particolare il DHA, che rappresenta uno dei principali componenti strutturali del cervello. 

Assumerlo contribuisce al mantenimento della normale funzione cerebrale, anche con le alte temperature.

Omega-3 e idratazione: due alleati che lavorano insieme

Quando arriva il caldo il consiglio che sentiamo più spesso è sempre lo stesso: bere di più.

L'acqua è indispensabile per aiutare l'organismo a mantenere il proprio equilibrio e a compensare i liquidi persi con la sudorazione.

Gli Omega-3, naturalmente, non sostituiscono una corretta idratazione, ma svolgono un ruolo complementare: essendo componenti strutturali delle membrane cellulari, partecipano al normale funzionamento delle cellule in tutto l'organismo.

Per questo motivo idratazione e Omega-3 non sono due alternative, ma due elementi che lavorano insieme all'interno dello stesso equilibrio.

Bere a sufficienza, seguire un'alimentazione varia e assicurarsi un adeguato apporto di Omega-3 significa continuare a prendersi cura del proprio benessere anche durante i mesi più caldi.

La dieta mediterranea fornisce abbastanza Omega-3? 

Molti sono convinti che seguire una dieta equilibrata sia sufficiente per assumere tutti gli Omega-3 di cui hanno bisogno.

Nella pratica, però, le abitudini alimentari moderne raccontano una storia diversa.

Negli ultimi decenni il consumo di alimenti ricchi di EPA e DHA si è progressivamente ridotto, mentre è aumentata la presenza di prodotti industriali e di grassi Omega-6.

Perché?

Le principali fonti alimentari di Omega-3 rimangono i pesci grassi come:

  • salmone;
  • sgombro;
  • sardine;
  • aringhe;
  • acciughe.

Il problema è che molte persone li portano in tavola molto meno spesso di quanto pensino.

È anche per questo che scegliere di integrare gli Omega-3 durante tutto l'anno è una buona idea: non per sostituire una sana alimentazione, ma per mantenere un apporto costante anche quando la routine cambia.

Come scegliere un buon integratore di Omega-3?

Se decidi di integrare gli Omega-3, vale la pena dedicare qualche minuto anche alla scelta del prodotto.

Non tutti gli integratori, infatti, sono uguali.

Oltre alla quantità di EPA e DHA, è importante considerare anche la qualità della materia prima e il modo in cui viene lavorata.

Prima dell'acquisto può essere utile verificare alcuni aspetti:

  • una buona concentrazione di EPA e DHA;
  • materie prime di qualità;
  • controlli su contaminanti e metalli pesanti;
  • elevata stabilità dell'olio;
  • tracciabilità della filiera;
  • certificazioni che garantiscano qualità e sicurezza.

Sono dettagli che fanno la differenza, soprattutto quando si sceglie un integratore da assumere con regolarità.

omega-3

Gli Omega-3 non vanno in vacanza. E nemmeno il tuo organismo.

L'estate cambia le nostre abitudini, ma il nostro corpo continua a lavorare esattamente come negli altri mesi dell'anno.

Il cuore continua a battere, il cervello continua a elaborare informazioni, le cellule continuano a rinnovarsi e l'organismo continua ad aver bisogno dei nutrienti necessari al suo normale funzionamento.

Per questo sospendere gli Omega-3 solo perché è arrivata la bella stagione raramente rappresenta una scelta vantaggiosa.

Gli Omega-3 non sono un integratore da assumere "quando serve". Non funzionano come un antidolorifico che si prende solo in caso di necessità. Te lo spieghiamo bene qui.

EPA e DHA vengono utilizzati continuamente dall'organismo e il loro apporto dipende soprattutto dalla regolarità con cui li introduciamo attraverso l'alimentazione o l'integrazione.

Per questo la costanza fa davvero la differenza.

Ciò non toglie che restano fondamentali una buona alimentazione, un'adeguata idratazione, l'attività fisica, il riposo e la protezione dal sole.

👉 Continuare l'integrazione di Omega-3 anche in estate significa prenderti cura del tuo benessere. Prova gli Omega-3 Nutrimaris.

 

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